{"id":943,"date":"2023-02-28T18:49:13","date_gmt":"2023-02-28T17:49:13","guid":{"rendered":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/?p=943"},"modified":"2023-02-28T22:06:12","modified_gmt":"2023-02-28T21:06:12","slug":"la-partecipazione-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/?p=943","title":{"rendered":"La partecipazione francese \/ Terzo workshop in Francia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1-1024x724.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-961\" srcset=\"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1-1024x724.png 1024w, https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1-300x212.png 300w, https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1-768x543.png 768w, https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1-1536x1086.png 1536w, https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1-1320x933.png 1320w, https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Tercer-taller-marzo-2023-1.png 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La partecipazione francese al progetto procede passo dopo passo, rimanendo coerente con l&#8217;obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di persone, facendo s\u00ec che i partecipanti al primo workshop siano coinvolti nel secondo e che il terzo workshop sia concepito come complementare ai primi due, ma andando oltre, e invitando i loro partecipanti a partecipare, ampliando sia l&#8217;argomento che il territorio del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, nell&#8217;ambito delle giornate dell&#8217;abitare partecipativo, il primo workshop del settembre 2022 si \u00e8 tenuto a Cannet des Maures, una cittadina del Var centrale, dove stanno iniziando ad abitare i primi occupanti di un habitat raggruppato,&nbsp;&#8220;Bois de Brindille&#8221;,&nbsp;in gran parte autocostruito con materiali ecologici e di origine biologica,&nbsp;legno, terra e paglia,&nbsp;e la cui tappa, oggi, \u00e8 la realizzazione dei Comuni. \u00c8 stato quindi naturale proporre di integrare la condivisione dell&#8217;energia nella riflessione sulla costruzione dei locali comuni. Il workshop ha prodotto due risultati:&nbsp;1\/ la constatazione che i progetti abitativi partecipativi rappresentano un buon potenziale per lo sviluppo di comunit\u00e0 cittadine di energia rinnovabile 2\/ la constatazione che, parallelamente alla questione dell&#8217;organizzazione della produzione e del consumo di energia condivisa, la questione dell&#8217;acqua sta emergendo come inscindibile e che il terreno comune da costruire \u00e8 quello della risorsa acqua ed energia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il workshop che \u00e8 seguito nel dicembre 2022, su un territorio pi\u00f9 ampio, quello di&nbsp;&#8220;la valle del Gapeau in transizione &#8221;&nbsp;ha riunito tutti i partner del progetto ed \u00e8 stato ospitato dalla cooperativa GEC,&nbsp;&#8220;Gapeau Energie Citoyenne&#8221;,&nbsp;che ha fatto il punto sui numerosi fallimenti, analizzati dalla riluttanza dei comuni, che avevano difficolt\u00e0 a fidarsi di una comunit\u00e0 di cittadini senza riferimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei risultati del workshop \u00e8 stato l&#8217;incontro tra l&#8217;habitat raggruppato &#8221;&nbsp;Bois de Brindille&nbsp;&#8221; e la cooperativa energetica Citoyenne. L&#8217;offerta di un partenariato privato\/privato sostituisce il partenariato pubblico\/privato che tarda ad arrivare, aprendo un nuovo territorio di progetto alla ricerca di GEC. Da un lato, Le Cannet des Maures estende il territorio di prospezione al di l\u00e0 della valle del Gapeau per un raggio di 40 km, dall&#8217;altro, questo primo caso di studio apre la prospezione a partner privati. Cos\u00ec, allo sconforto della Cooperativa per aver tentato 5 progetti non andati a buon fine, \u00e8 seguita una nuova dinamica che ha preso due direzioni: la ricerca del potenziale di copertura nelle case private e la ricerca di agricoltori disposti a offrire i loro terreni per progetti agro-voltaici.<\/p>\n\n\n\n<p>La costruzione della comunit\u00e0 di cittadini delle energie rinnovabili a Bois de Brindille \u00e8 solo all&#8217;inizio, ma arricchisce gi\u00e0 la pratica inserendo nei capitolati la volont\u00e0 di autocostruire le intelaiature delle tonalit\u00e0 e dei telai di sostegno e persino di farne dei cantieri partecipativi e un programma in evoluzione nel tempo.&nbsp; Il 7 marzo, un incontro riunir\u00e0 una ventina di agricoltori per proporre un progetto sperimentale ed etico sostenuto dalla Fondazione VALOREM.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo workshop che si sta preparando per il 24 e 25 marzo 2023 estende ulteriormente il territorio, poich\u00e9 \u00e8 coprodotto nel vicino dipartimento delle Alpi Marittime, ospitato da un comune alla periferia di Grasse, il comune di Chateauneuf. Il workshop, dall&#8217;ambizioso titolo &#8221;&nbsp;Costruire un territorio di energie con e per i cittadini<em>&nbsp; un territoire d\u2019\u00e9nergies&nbsp;<\/em>&#8220;, testimonier\u00e0 l&#8217;impegno delle autorit\u00e0 locali sul tema delle comunit\u00e0 energetiche cittadine. &nbsp;&#8221;&nbsp;Nessuno \u00e8 profeta in patria&nbsp;&#8221;&nbsp;; una<\/p>\n\n\n\n<p>deviazione per vedere cosa fanno altri comuni altrove pu\u00f2 essere molto stimolante per il GEC, che pu\u00f2 tornare con nuovi argomenti per mobilitare i comuni del territorio della Vall\u00e9e du Gapeau en transition. &nbsp;Come ultimo passo, non \u00e8 pi\u00f9 solo l&#8217;associazione Acqua ed Energia ad essere identificata come il terreno comune in cui i cittadini devono riacquistare il loro potere d&#8217;azione, ma il contesto di Chateauneuf \u00e8 quello di un comune impegnato nella transizione in modo globale, con un progetto energetico e uno alimentare come suoi due pilastri, che coinvolgono la creazione di posti di lavoro, una cooperativa, un negozio di alimentari solidali&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in un paese come&nbsp;la Costa Azzurra,&nbsp;lottare contro il divario sociale, interessarsi all&#8217;accesso a un&#8217;alimentazione sana e locale, all&#8217;alloggio e alla lavorazione della terra per i pi\u00f9 svantaggiati \u00e8 possibile&#8230; Questa \u00e8 la sfida che il partner francese si \u00e8 posto quest&#8217;anno, grazie al sostegno della comunit\u00e0 europea:&nbsp;dimostrare che <em>iniziare in piccolo, <\/em>anche solo costruendo una doccia solare o un bagno a secco, permette a qualsiasi abitante di imparare a essere in transizione&nbsp;!&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La partecipazione francese al progetto procede passo dopo passo, rimanendo coerente con l&#8217;obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di persone, facendo s\u00ec che i partecipanti al primo workshop siano coinvolti nel secondo e che il terzo workshop sia concepito come complementare ai primi due, ma andando oltre, e invitando i loro partecipanti a partecipare,&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/?p=943\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">La partecipazione francese \/ Terzo workshop in Francia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":963,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=943"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":967,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/943\/revisions\/967"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ruralenergy.asonautas.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}